Beestrò @Torino Santa Clause Village

Giorgia Della Motta Scritto da 

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«Il sogno del Natale» è la realizzazione delle fantasticherie che abbiamo avuto da bambini sulla vita di Santa Claus e dei suoi elfi, quando immaginavamo la fabbrica dei giocattoli che produceva i desideri contenuti nelle letterine. O quando pensavamo alle renne che si preparavano alla consegna dei regali. Un sogno che si avvera il 26 novembre, quando piazza d’Armi fino all’8 gennaio si trasforma nel villaggio di Babbo Natale. La scorsa settimana, a pochi metri dal Pala Alpitour, è iniziata la costruzione del villaggio di legno, che porterà in città le atmosfere magiche della Lapponia. Il progetto «Il sogno di Natale» si estende su un’area di 17.500 metri quadrati di proprietà del demanio, solitamente chiusa al pubblico, e che trasformerà piazza d’Armi in un villaggio incantato. Circa 1600 metri quadrati dell’area saranno occupati dal «Quartier generale di Babbo Natale»: uno spazio coperto e riscaldato, dove ci sarà la casa di Santa Claus, l’ufficio postale, il corridoio degli Antenati, la grande fabbrica dei giocattoli. Qui verrà costruita la casa degli elfi e il «ricovero» della slitta con la sua rampa di lancio e le immancabili renne. Gli elfi condurranno il pubblico in un tour alla scoperta della quotidianità di Santa Claus, raccontando aneddoti e rispondendo alle domande dei bimbi. 

 

Intorno al quartier generale, invece, ci sarà una pista di pattinaggio e un chapiteau per gli spettacoli circensi e teatrali, che insieme agli addobbi e luminarie faranno vivere a torinesi e turisti un’esperienza magica che può ricordare le atmosfere del paese di «Chinonsò», dove è stato ambientato il Grinch. Dove gli abitanti trascorrevano le giornate facendo il conto alla rovescia nell’attesa del «giorno più bello dell’anno». E siccome a volte l’attesa è ancora più emozionante del 25 dicembre stesso, che dura solo 24 ore, qui bambini e le famiglie potranno tuffarsi in un luogo magico in cui immaginare lo spacchettamento dei regali sotto l’albero e l’arrivo di Santa Claus.  

 

Così, mentre i più piccoli incontreranno Babbo Natale, e vedranno il suo sosia meccanico dormire tutto il giorno nel suo letto, gli adulti potranno passeggiare tra gli stand di street food: in piazza d’Armi verrà allestito uno spazio con specialità tipiche del Piemonte e dell’Italia, con dolci, panettoni e piatti tradizionali delle feste, da Nord a Sud. Durante il periodo di apertura ci saranno poi 30 eventi serali e spettacoli per le famiglie, soprattutto nel weekend. Il programma, che prevede la presenza di artisti internazionali, è ancora in fase di definizione, ma tra gli appuntamenti più importanti c’è lo show del «Circo Zoè». Una compagnia nata a Bergamo, che si è «allargata» alla scuola Vertigo di Torino, che incanterà il pubblico con esercizi mozzafiato. Non solo: in questo periodo sono stati organizzati diversi laboratori natalizi per le scuole e alcuni eventi speciali per la vigilia, la veglia di Capodanno e l’Epifania. 

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